La caduta dei capelli: attenzione al ciclo di vita del capello

caduta dei capelli

Avere una chioma folta e sana è segno di salute e bellezza. Ma come è fatto un capello?

La struttura del capello può essere suddivisa in tre parti distinte:
1 – la parte esterna al follicolo, quella che vediamo, chiamata STELO o FUSTO;
2 – la parte interna al follicolo stesso, la RADICE, che non è visibile ed è collocata all’interno della cute;
3 – la parte ancora più profonda, il BULBO, che contiene gruppi di cellule specializzate nella germinazione e proliferazione del capello.

Al lato del follicolo pilifero poi è posta la ghiandola sebacea, che secerne il sebo, ossia la sostanza grassa che protegge il cuoio capelluto e il capello stesso dalle aggressioni esterne.

Nell’arco della nostra nostra vita, circa ogni sette anni abbiamo un ricambio dei capelli. Il capello, infatti nasce e muore in modo ciclico, quindi, in una situazione normalizzata, la caduta di quest’ultimo coinciderà con una ricrescita nuova, e una chioma rigenerata. Ma come funzione tutto questo? Nel corso della nostra vita, l’attività ciclica del follicolo è caratterizzata dall’alternanza di periodi di intensa crescita e di periodi di stasi o addirittura di involuzione.

Tre sono le fasi in cui viene suddiviso il ciclo follicolare: Anagen, Catagen e Telogen.

ANAGEN o fase di crescita è il periodo del capello in cui avremo alcune modificazione a livello cellulare. Il follicolo è in piena attività proliferativa e il capello cresce in media 0,3-0,4 mm al giorno. Questa fase dura 2/7 anni ed è influenzata da fattori ereditari e sessuali (volendo generalizzare è più lunga nella donna e più breve nell’uomo).

CATAGEN o fase di involuzione è il periodo durante il quale il follicolo arresta la sua attività proliferative e il capello non si allunga più. La durata di questa fase è molto breve, circa 2/3 settimane.

TELOGEN o fase di riposo invece, è il periodo in cui il follicolo arresta la sua attività ed è in riposo. Il capello è all’interno del follicolo ma ancorato a deboli legamenti intercellulari che presto lo lasceranno andare per dare spazio al nuovo capello. Questo periodo dura in media 3 mesi.

Lo studio del ciclo vitale del capello è molto utile perché ci fornisce preziose indicazioni sulla condizione del cuoio capelluto. Per esempio stress, smog, squilibri ormonali e/o metabolici, o altre patologhe, possono interferire con la normale ricrescita del capello. In questi casi la fase Anagen si accorcia e di conseguenza il capello risulterà più corto e più sottile. Inoltre, questo accorciamento potrebbe essere abbinato ad un ritardo di ricrescita del nuovo capello e contribuirà ad aggravare il problema del diradamento o alopecia. E proprio in questi casi è necessario avviare trattamenti d’urto rinforzanti preventivi anticaduta e curare la salute del capello utilizzando prodotti per capelli certificati e di buona qualità. In questo modo la salute della nostra chioma sarà preservata.

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